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Home Rassegna Stampa Petrolio, l’Opec aspetta la Russia per trovare un accordo sui tagli
07/12/2018 - Pubblicato in news internazionali

Mentre l’Opec è in crisi e non riesce a trovare un accordo sui tagli di produzione, gli Usa hanno raggiunto un record storico: esportare più petrolio e prodotti raffinati di quanti ne abbia importati. A Vienna l’Organizzazione degli esportatori di greggio è stata costretta a rimandare la conferenza stampa organizzata per rendere noti i risultati del vertice, relativamente a taglio della produzione. L’evento è piuttosto raro e non accadeva da decenni: il petrolio sta crollando a picco, analogamente all’ultima crisi del 1986, ricordata dai delegati più anziani, dove i negoziati durarono 17 giorni. Il petrolio sta andando a picco anche per un effetto di un surplus creato, soprattutto, ma non solo dagli Usa. Oggi l’Opec ha l’obiettivo di comunicare una decisione insieme alla Russia e agli altri alleati non Opec. Tra gli scogli su cui si è arenata la discussione, c’è anche quello del contributo ai tagli da parte della Russia: per motivi tecnici, ha ricordato Novak, le compagnie russe non possono ridurre l’output immediatamente.  

Fonte:  Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 23)

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