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Home Rassegna Stampa Petrolio, nuovo rialzo sull’escalation di tensioni Usa-Iran
24/04/2019 - Pubblicato in news internazionali

La decisione della Casa Bianca sul mancato rinnovo delle esenzioni per poter importare greggio dall’Iran ha avviato una spirale di tensione in grado di dare una nuova spinta ad un rally nelle quotazioni dell’oro nero. Sia il brent che il Wti americano hanno guadagnato ieri oltre l’1% a nuovi massimi degli ultimi sei mesi dopo rialzi superiori al 2% nella seduta precedente. La stretta sui waiver, pena sanzioni per chi violerà, ha innescato una escalation. Sono scattate le minacce di Teheran di bloccare lo stretto di Ormuz all’uscita del Golfo Persico, passaggio strategico per il commercio globale del greggio. Per gli operatori, rimane tuttavia da verificare se la nuova crisi si aggraverà davvero o meno e se avrà un’influenza passeggera o duratura sui mercati. L’unica certezza è che rende il petrolio ancora più vulnerabile a brusche oscillazioni. L’Arabia Saudita ha indicato nelle ultime ore che coordinerà i paesi produttori per garantire forniture adeguate. Opec e Russia potrebbero resistere ad affrettate e eccessive aperture per meglio giudicare la reale domanda.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Marco Valsania (pag.4)

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