Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Si al petrolio, no al green
12/11/2016 - Pubblicato in news internazionali

Il rialzo dei rendimenti dei titoli di Stato Usa sopra il 2% per la prima volta da gennaio ha imposto venerdì 11 una battuta d’arresto a Wall Street, che il giorno precedente aveva toccato un nuovo record (18.807,88), spinto dall’euforia sulle promesse del programma di Donald Trump, che intende rilanciare l’economia, raddoppiando la crescita del pil al 4%. La prospettiva di un rialzo dei tassi di interesse più veloce delle aspettative, a causa della politica economica espansiva annunciata dal nuovo presidente americano durante la campagna elettorale, ha finito però per alimentare il clima di incertezza, che ha penalizzato soprattutto le azioni e le valute dei mercati emergenti. Le attività minerarie del petrolio e del gas terranno di più grazie all’atteggiamento protezionistico di Trump nei confronti dell’industria pesante statunitense mentre le aziende delle rinnovabili possono risultare danneggiate dalla posizione del presidente sul cambiamento climatico e la mancanza di sostegni nel campo dell’energia pulita.

Fonte: MF – Ester Corvi (pag. 11)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]

Gas, l'Egitto lancia la sfida

Eni e Shell hanno affermato apertamente che l'Egitto è l'opzione più economica per portare sul mercato le gigantesche riserve di gas del Mediterraneo orientale, un'opzione preferibile al progetto di maxigasdotto Cipro-Grecia E
[leggi tutto…]

Eni avanza ancora nel gas libico

La spagnola Repsol è stata costretta a dichiarare lo stato di forza maggiore per il suo giacimento di Sharara.
[leggi tutto…]