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Home Rassegna Stampa Il petrolio naviga a vista
20/10/2015 - Pubblicato in news internazionali

Mercoledì a Vienna è in programma un incontro tecnico per uno scambio di vedute a porte chiuse sulla proposta del Venezuela mirata a far risalire il prezzo del petrolio. Un incontro, a cui sono stati invitati anche 8 paesi non Opec, che punterebbe a ridurre il tetto produttivo che oggi supera i 31 milioni di barili/giorno al fine di riportare il prezzo prima a 70 e poi a 100 dollari. Trovare una quadra su una proposta del genere non è tuttavia facile. L'Iraq non vuole saperne di parlare di quote anche perché la sua produzione, nonostante l'Isis, continua a risalire avendo raggiunto in settembre già 4,3 milioni di barili/giorno, l'Iran dal canto suo non fa mistero di voler sfruttare la fine delle sanzioni per tornare a superare quota 4 milioni (oggi è ancora sotto i 3) e quanto all'Arabia Saudita, il più importante paese esportatore continua a viaggiare sopra i 10 milioni nonostante i morsi del basso prezzo del petrolio si stiano facendo sentire anche sulle sue finanze e sul suo sistema economico.

Fonte: Staffetta Quotidiana

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