Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, nel mare del Nord le scorte iniziano a calare
20/08/2016 - Pubblicato in news internazionali

Il Brent è passato, nel giro di poche settimane, da una condizione di bear market a quella di bull market: nel mare del Nord infatti gli stoccaggi galleggianti - quelli custoditi a bordo di petroliere - hanno iniziato a ridursi. Il fattore risponde anche a fattori contingenti, come ad esempio la chiusura a breve per manutenzione del giacimento di Buzzard, motivo per cui, verosimilmente, i raffinatori si stanno approvvigionando in vista di possibili rincari. Il mercato petrolifero è comunque ancora lontano dall’aver risolto il problema delle immense giacenze accumulate negli ultimi anni e, anche il surplus di offerta, stenta a ridursi. Secondo Amirta Sen di Energy Aspects, la riduzione delle scorte è dovuta in parte alla diminuzione della fornitura della Nigeria e all’aumento della domanda in Asia. La settimana appena conclusa è stata la migliore da aprile, con un rialzo dell’8%.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 25)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Crisi energetica in caso di stop a investimenti nelle fossili

Anche se finanza, industria e governi promettono di fare passi in avanti sul tema della sostenibilità, gli ambientalisti esigono impegni ben più radicali
[leggi tutto…]

Tremila metri sotto i mari in cerca di petrolio

L’azienda petrolifera francese Total inizierà entro la fine del mese di gennaio la perforazione del più profondo pozzo di greggio al mondo sotto il livello del mare
[leggi tutto…]

Il gas, economico e green, affossa il carbone

In nome dell’ambiente, ma anche dell’economia. Il ruolo del carbone nella generazione elettrica sta tramontando a una velocità senza precedenti in Europa
[leggi tutto…]