Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio e gas azeri destinati all’Europa, l’Asia non ci interessa
24/04/2018 - Pubblicato in news internazionali

“Non intendiamo diventare un paese membro dell’Opec. Per il momento siamo contenti dell’attuale livello di cooperazione che ci consente di lavorare insieme non solo a livello consultivo ma anche a livello di interazioni. Prevediamo di continuare questa cooperazione anche in futuro”. Parviz Shahbazov, il nuovo ministro azero dell’Energia, mette a tacere le voci uscite sulla stampa internazionale di una possibile adesione dell’Azerbaijan all’Opec. Nominato in ottobre, Shahbazov ha già una strategia chiara: consolidare il rapporto con l’Europa anziché puntare verso l’Asia. “Il corridoio sud è stato concepito per una capacità di 16 miliardi di metri cubi l’anno di gas. Sei saranno destinati al mercato turco, dove inizieranno ad arrivare già quest’estate. Il Tap dovrebbe essere completato nel 2020 e se la domanda dovesse mostrare segni di crescita, il gasdotto potrebbe raddoppiare la capacità. Nel 2017 abbiamo estratto in media 781mila barili la giorno. In marzo siamo arrivati a 794mila bg, inclusi i condensati.

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati – Roberto Bongiorni (pag. 32)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Ceer-Acer, le raccomandazioni per la nuova legislazione gas

Aggiornare la legislazione e la regolazione comunitaria sul gas per facilitare la decarbonizzazione del settore energetico, promuovere un mercato interno dell’energia competitivo e massimizzare le opportunità del sector coupling
[leggi tutto…]

Green new deal, la Speranza per il futuro

La Banca europea per gli investimenti ha approvato la nuova politica per l’energia.
[leggi tutto…]

Primato mondiale per petrolio e gas

Gli Stati Uniti sono diventati il più grande produttore di petrolio al mondo, oltre che di gas naturale
[leggi tutto…]