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Home Rassegna Stampa Petrolio in forte ribasso sulla crescita dell’offerta in Libia, Nigeria e Usa
08/07/2017 - Pubblicato in news internazionali

Fine settimana all’insegna dei ribassi sui mercati petroliferi: nuovo scivolone con il Brent sceso attorno ai 46,30 dollari/barile, oltre il 3% in meno della seduta precedente; il Wti è sceso sotto la soglia dei 44 dollari. Le quotazioni sotto pressione a causa delle maggiori estrazioni in Usa, Libia e Nigeria. Dai dati diffusi dal dipartimento dell’Energia, gli stock di benzina si sono attestati in calo di 3,69 milioni di unità a 237,303 milioni, dopo la discesa di 894 mila barili dei sette giorni precedenti. Il numero delle trivelle attive negli Usa è tornato a crescere: i pozzi attivi sono saliti di 7 unità arrivando a quota 763. Cresce la produzione Opec, nonostante la decisione di estendere fino a marzo 2018 il programma di tagli produttivi. La Libia oggi produce oltre 1 mbg, contro i 400 mila bg di ottobre scorso. La Nigeria estrae al ritmo di 1,6 mbg, contro i 1,2 mbg di ottobre.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Balduino Ceppetelli (pag. 23)

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