Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, la flessione delle scorte Usa riporta in alto i prezzi
21/07/2016 - Pubblicato in news internazionali,stoccaggi

È sempre la volatilità dei prezzi a caratterizzare i mercati petroliferi. Ieri il Brent e il Wti hanno virato in positivo, subito dopo la pubblicazione delle stime sulle scorte settimanali Usa da parte dell’Eia, ma in mattinata avevano toccato i minimi da due mesi. La prima posizione dei future sul Brent infatti durante la seduta ha toccato un minimo di 45,90 dollari al barile, contro i 46,66 di martedì, per poi riportarsi sopra la soglia dei 47,40 dollari; e un andamento simile è stato registrato nel nordamericano Wti, che dopo essere sceso fino a 43,69 dollari, ha sfiorato in serata i 45,20. Ieri, oltre ai dati sugli stock Usa, a catalizzare l’attenzione degli operatori è stato un rapporto Goldman Sachs sull’industria petrolifera russa. La produzione di greggio del Paese infatti viene indicata in forte crescita e potrebbe salire ai massimi da 30 anni entro la fine del 2018. Il tutto – secondo la banca d’affari americana – grazie ai bassi costi di estrazione che consentono alle società locali di resistere ai bassi prezzi internazionali del barile. Nel giro dei prossimi tre anni, l’output russo potrebbe infatti salire di 590mila barili al giorno per raggiungere quota 11,65 milioni di bg, superando il primato stabilito nel 1987b a 11,42 mbg.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e Mercati – Balduino Ceppetelli (pag. 33)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]