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Home Rassegna Stampa Il petrolio dopo un mese sotto i 50 dollari. Tagli Opec non sufficienti
22/04/2017 - Pubblicato in news internazionali

Il petrolio ha registrato ieri il più forte arretramento dell’ultimo mese sull’onda dei segnali di ripresa dell’estrazione di «shale gas» negli Stati Uniti. Il greggio di qualità Wti ha chiuso la seduta di venerdì a 49,62 dollari, con un calo superiore all’1%. Anche le quotazioni globali del Brent hanno registrato un arretramento di circa 1,24$ fino al prezzo di 51,75 dollari al barile. Entrambi i benchmark di riferimento del mercato globale dell’energia hanno registrato in una settimana uno scivolone superiore al 7%. Secondo gli analisti di Goldman Sachs, tuttavia, i cali di questi giorni riflettono unicamente un andamento congiunturale e non strutturale.

Fonte: Corriere della Sera Economia – red. (pag. 47)

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