Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio debole, più shale oil dagli Usa
19/04/2017 - Pubblicato in news internazionali

I prezzi del greggio cedono ancora qualche punto sulla scia dell’offerta americana dello shale oil: a pesare sul mercato sono ancora una volta i timori di un’abbondanza dell’offerta, acuiti dall’ultimo rapporto dell’Eia – Energy Information Administration. L’aumento dell’offerta del petrolio Usa sta infatti incidendo sulle strategie Opec tenuto conto che i Paesi del cartello vorrebbero diminuire l’offerta del greggio anche per il secondo semestre. Come ha ricordato ieri un’analista della Commerzbank: “La battaglia tra gli sceicchi e i produttori di shale oil è lontana dalla conclusione”.

Fonte: Il Sole 24Ore, Finanza&mercati – B. Ce. (pag.28)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Regno Unito, il breve addio al carbone. Entro il 2025 chiuse tutte le centrali

Il Governo inglese ha stabilito la data del 2025 per la scadenza ufficiale dell’era del carbone, ma la fine potrebbe arrivare in anticipo
[leggi tutto…]

Pec, parte la consultazione Vas

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 181 del 3 agosto l'avviso con cui la Presidenza del Consiglio dei ministri comunica l'avvio della consultazione per la procedura di Valutazione ambientale strategica
[leggi tutto…]

Energia, rallentano gli utili dei big. Pesa il crollo del prezzo del gas

Non è il tracollo di tre anni fa, quando le società petrolifere toccarono in Borsa i minimi storici da inizio secolo.
[leggi tutto…]