Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, dalle calamità rischi per la domanda
12/09/2017 - Pubblicato in news internazionali

Gli uragani potrebbero pesare più sulla domanda che sull’offerta petrolifera, costringendo l’Opec ad ulteriori sacrifici per smaltire l’eccesso di scorte sul mercato. Non è il funzionamento dei pozzi o l’attività dei giacimenti ad essere a rischio. Ad accusare gravi danni sono state solo le raffinerie e altri stabilimenti petrol-chimici. Ci vorrà tempo prima che l’attività economica riesca a ripartire. Goldman Sachs prevede che nel mese di settembre i due urganani ridurranno la domanda petrolifera di ben 900 mila barili al giorno, quindi si stima un accumulo di 600 mila bg questo mese. L’Opec sta già esaminando le contromisure.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Sissi Bellomo (pag. 34)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Elettricità e gas, i numeri UE sul primo trimestre

La combinazione delle misure di confinamento per la pandemia e di condizioni meteorologiche insolitamente buone ha determinato un'estrema volatilità nel primo trimestre 2020 sui mercati europei dell'energia
[leggi tutto…]

Energia, l’idrogeno al 13-14% nel mix europeo entro il 2050

Sullo sfondo c’è l’obiettivo di decarbonizzare l’economia europea, traguardo che verrà raggiunto anche tramite l’idrogeno, che dovrebbe crescere nel mix energetico fino al 13-14% da qui al 2050 puntando soprattutto su
[leggi tutto…]

Ad agosto arriva il gas in Puglia. Turisti sulle spiagge del Tap

Il metano che viene estratto dal Mar Caspio fino alla settimana scorsa arrivava sui monti del Pindo al confine tra la Grecia e l’Albania
[leggi tutto…]