Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Petrolio, cala la produzione ma dopo aver corso nel 2016
14/02/2017 - Pubblicato in news internazionali

Mantenuti gli impegni, presi lo scorso dicembre, di tagliare la produzione di petrolio; tuttavia nel corso di tutto il 2016 la produzione di greggio è continuata a salire: per cui il risultato finale è una sorta di ritorno alla situazione di partenza. Quello di cui erano già a conoscenza gli analisti è diventato ufficiale con i dati resi pubblici ieri dall’Opec, il principale cartello dei paesi produttori di greggio. Dopo l’accordo per il taglio delle quote, deciso nel tentativo di far salire i prezzi sul mercato, la produzione a livello mondiale a gennaio è scesa a 95,8 milioni di barili al giorno: un calo di 1,3 milioni rispetto al mese precedente. Ma se facciamo il raffronto rispetto al gennaio di un anno fa, il calo si riduce di quasi due terzi, pari a 0,46 milioni. Non per nulla i prezzo del petrolio da inizio anno sono praticamente stabili e, ieri, dopo l’annuncio i future a New York hanno perso l’1,7% a 53 dollari.

Fonte: La Repubblica – Luca Pagni (pag. 26)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Cioffi (Mise) al Consiglio Ue: “Serve una carbon tax”

“Se vogliamo essere competitivi forse dovremmo ricominciare a pensare a una carbon tax che ci permetta di avere una specificità dell’Europa rispetto ad altri Paesi”.
[leggi tutto…]

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]