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Home Rassegna Stampa Petrolio, alta tensione in attesa dell’Opec
24/09/2016 - Pubblicato in news internazionali

La rivalità tra Arabia Saudita e Iran rischia di fare fallire ancora una volta l’incontro di mercoledì prossimo in modo simile rispetto a quello che c’era stato ad aprile nella capitale del Qatar. Si è giunti alla conclusione che anche stavolta non ci saranno interventi a sostegno dei prezzi del greggio: il Brent ha ripiegato a 46 dollari al barile. Le indiscrezioni inizialmente avevano previsto la possibilità di un’altra situazione, ovvero quella in cui ci sarebbe stato un accordo all’interno dell’Opec con l’Arabia Saudita che si sarebbe offerta per guidare il taglio della produzione di oltre un milione di barili al giorno con l’unica condizione che l’Iran avrebbe dovuto restare ai livelli di estrazione attuali. Ma le resistenze di Teheran sono di difficile soluzione al punto di fare temere per un nuovo fiasco ad Algeri. Gli incontri preliminari tenutisi a Vienna si sono conclusi senza un accordo ma non tutto è perduto perché Riad si sta dimostrando molto disponibile a trattare nonostante gli ostacoli che sembrano  moltiplicarsi giorno per giorno, tra cui la produzione di Libia, Nigeria e Iraq.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 3)

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