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Home Rassegna Stampa Petrolio, l’allarme scorte ora riguarda l’Europa
30/06/2015 - Pubblicato in news internazionali

I serbatoi di stoccaggio hanno iniziato a svuotarsi in Europa. Nell’area di Amsterdam, Rotterdam e Anversa (Ara), il principale hub degli scambi petroliferi del Vecchio continente, le giacenze sono oggi ai massimi da almeno due anni, a livelli che iniziano a sollevare il timore che lo spazio possa esaurirsi. In un mercato tuttora inondato di greggio, con un’offerta che supera la domanda di oltre 2 milioni di barili al giorno e la possibile risalita a breve delle esportazioni dall’Iran, la situazione rappresenta un ulteriore, potenziale fattore ribassista per il prezzo del barile, che negli ultimi giorni ha già ripreso a indebolirsi. Accelerando la discesa in reazione al rischio Grexit, che ha indebolito l’euro e indotto gli investitori a una fuga dal rischio, Brent e Wti ieri hanno perso oltre il 2%, fino a un minimo rispettivamente di 61,35 e 58,04 $/barile.

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati 

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