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Home Rassegna Stampa Petrolio, per l’Aie i prezzi hanno toccato il fondo
12/03/2016 - Pubblicato in news internazionali

Il prezzo del petrolio «potrebbe aver toccato il fondo». La previsione, accompagnata dalle doverose cautele, arriva dall’Agenzia internazionale per l’energia (Aie). L’invito è non considerare il rally dei giorni scorsi come «il segno definitivo che il peggio sia necessariamente passato». Tuttavia qualcosa sta davvero cambiando, a cominciare dal fatto che in febbraio, per la prima volta da un anno, le scorte petrolifere nei Paesi Ocse sono diminuite. L’Aie non dice di quanto (i dati sono solo «preliminare») e aggiunge che i volumi stoccati a bordo di navi sono comunque in aumento. Inoltre, per il primo semestre stima un accumulo medio di 1,5-1,6 milioni di barili al giorno, tuttora enorme. La sua previsione, tuttavia, è che il surplus si ridurrà ad appena 200mila bg nella seconda metà dell’anno e sparirà del tutto nel corso del 2017. «Per i prezzi potrebbe forse esserci luce in fondo a quello che è stato un tunnel lungo e buio», insiste l’Aie. «È chiaro che l’attuale direzione di viaggio è corretta, anche se resta ancora molta strada da fare». Il messaggio ha incoraggiato la ripresa degli acquisti sul mercato petrolifero, con il Brent salito a 40,39 $/barile (+0,9%) e il Wti a 38,50 $ (+1,7%).

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati – Sissi Bellomo (pag.23)

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