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Home Rassegna Stampa Petrolio, l’Aie intravvede la fine del surplus
20/01/2017 - Pubblicato in news internazionali

A dicembre, osserva il rapporto mensile dell’Agenzia internazionale per l’energia (Aie), l’offerta mondiale di greggio si è ridotta di 600mila barili al giorno, con l’Opec responsabile di oltre la metà del calo. Nel frattempo la domanda continua a mantenersi robusta: nel 2016 l’Aie ha di nuovo alzato le stime, indicando una crescita di 1,6 milioni di barili al giorno. “Se i Paesi Opec e non Opec implementassero rigidamente i tagli concordati, le scorte globali potrebbero iniziare a calare nella prima parte dell’anno”, prevede l’Agenzia. Sullo sfondo c’è però il rischio shale oil. Un rischio importante a giudizio del diretto dell’Aie, Fatih Birol, che da Davos ha avvertito che nel corso del 2017 potrebbe esserci un’accelerazione da record con 500mila barili al giorno in più sul mercato

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Sissi Bellomo (pag. 30)

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