Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Perforazioni Eni a segno in Messico
13/07/2017 - Pubblicato in news internazionali

Eni ha perforato e testato con successo il pozzo Amoca-3 nelle acque poco profonde della baia di Campeche in Messico, incontrando un importante accumulo di olio in vari livelli reservoir delle formazioni Orca e Cinco Presidentes. Il pozzo ha raggiunto una profondità finale di 4.330 metri. La campagna esplorativa nell’Area 1 proseguirà con la perforazione del primo appraisal della scoperta Mizto’n. In questo modo Eni è in grado di aumentare le stime di risorse per il campo di Amoca a un miliardo di barili di olio equivalente e quelle complessive dell’area contrattuale 1 a 1,3 miliardi di boe in posto, di cui il 90% costituiti da olio, con ulteriori margini di crescita. La società intende presentare entro quest’anno un piano di sviluppo accelerato e realizzato per fasi, con l’obiettivo di arrivare al primo olio a inizio 2019. L’a.d. Claudio Descalzi ha parlato di «un progetto ideale in questo scenario di bassi prezzi del petrolio: Eni conta di diventare la prima società internazionale ad avere una produzione operata in Messico».

Fonte: Italia Oggi – Red. (pag. 22)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Kerry: <<Europa e Usa insieme su Green deal e lotta al virus>>

Le due grandi sfide della green economy e della pandemia richiedono una risposta congiunta di Europa e Stati Uniti. Ora, con Biden alla Casa Bianca, tutto sarà più facile ma solo se si seguirà la strada della democrazia e della difesa
[leggi tutto…]

Petrolio, con Biden lo shale perde anche l’appoggio politico

Indifferente al cambio della guardia alla Casa Bianca, il petrolio continuala sua avanzata sui mercati finanziari, dove si mantiene ai massimi da quasi un anno, vicino a 57 dollari nel caso del Brent, e intorno a 54 nel caso del Wti.
[leggi tutto…]

Sanzioni Usa e caso Navalny, Nord Stream 2 torna nel mirino

Doppio attacco al Cremlino, nel pomeriggio di ieri. Il primo è partito dalla Casa Bianca nelle ultimissime ore dell’amministrazione Trump, che ha sganciato il suo siluro finale sul Nord Stream 2
[leggi tutto…]