Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Ora la battaglia si sposta sul petrolio
28/01/2019 - Pubblicato in news internazionali

Gli ultimi dati disponibili, diffusi tre settimane fa, segnalavano come le esportazioni petrolifere del Venezuela fossero crollate alla fine del 2018 ai minimi da quasi trent’anni. Nel 2012 Caracas produceva 2,9 milioni di barili al giorno di petrolio (mbg) e ne esportava 2,1. Sei anni dopo, ha estratto meno della metà del greggio (1,3 mbg) esportandone 1,2 milioni. Quello che un tempo era il quarto produttore dell’Opec, potrebbe ritrovarsi a produrre poco più di mezzo milione di barili. Chi potrebbe essere avvantaggiato da questa situazione è l’Iran. Per evitare un drastico aumento dei prezzi del greggio, Trump aveva deliberato una serie di esenzioni temporanee per i maggiori importatori di greggio iraniano. Tali esenzioni dovevano durare sei mesi, ma con la crisi in corso in Venezuela potrebbero essere estere. Anche se Maduro si dimettesse subito e in modo pacifico, la ristrutturazione della compagnia petrolifera di Stato (Pdvsa), sommersa di debiti, richiederà molto tempo.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Roberto Bongiorni (pag. 5)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Def, il giudizio di imprese e sindacati

È in chiaroscuro il giudizio delle categorie produttive sul Def, dopo il giro di audizioni di ieri presso le commissioni Bilancio di Camera e Senato. Gli industriali apprezzano i “due decreti approvati ma non ancora pubblicati (così de
[leggi tutto…]

Confindustria: Italia sia hub del gas. Crippa: supporto a chi si allinea al Pec

Si è svolto a Roma l'incontro tra il Comitato Energia di Confindustria e il sottosegretario allo Sviluppo economico Davide Crippa. Al centro del confronto, il Piano nazionale energia e clima e il ruolo strategico del gas naturale per la transi
[leggi tutto…]

Doppia Commessa per Saipem

Saipem si è aggiudicata nuovi contratti nel drilling offshore in Norvegia e in Medio Oriente per un totale di oltre 200 milioni di dollari.
[leggi tutto…]