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Home Rassegna Stampa L’Opec prende tempo su proroga dei tagli e problema Nigeria
23/09/2017 - Pubblicato in news internazionali

L’Opec comincia a vedere ricompensati i sacrifici. La domanda di petrolio accelera e le scorte si stanno riducendo sempre più in fretta. Il paniere dei greggi estratti dall’Organizzazione giovedì valeva 54,59 $/barile. Anche sui mercati dei futures le quotazioni continuano a rafforzarsi: il Brent è in rialzo di oltre il 25% da giugno: ieri ha chiuso a 56,86 $/barile, il massimo da gennaio. Libia e Nigeria, nonostante la forte ripresa della produzione, continuano a resistere alle pressioni per un ripristino delle quote. Non c’è ancora un accordo dei tagli Opec-non Opec. È ancora troppo presto per concrete discussioni sull’estensione dei tagli. Le solite esibizioni di coesione e determinazione del gruppo non sono mancate: Al Marzouq ministro del Kuwait ha dischiarato che il percorso intrapreso è quello giusto.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati – Sissi Bellomo (pag. 27)

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