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Home Rassegna Stampa Opec messa alla prova da shale oil, Libia e Nigeria
10/05/2017 - Pubblicato in news internazionali

I sauditi promettono di fare qualsiasi cosa serva per risollevare il mercato del petrolio. Il concorrente numero uno resta lo shale oil, che cresce rapidamente e sta portando gli Usa al traguardo dei 10 milioni di barili al giorno del 2018. L’Eia, Energy Information Administration, prevede per quest’anno una media di 9,3 mbg negli Usa. Anche paesi membri dell’Opec stanno accelerando le estrazioni. La Libia è appena arrivata a 800 mila bg, livello record da ottobre 2014. Anche la Nigeria potrebbe aggiungere altri 200 mila bg al mercato, con le ultime riparazioni all’oleodotto Forcados, chiuso da febbraio 2016.

Fonte: Il Sole24Ore, Finanza e Mercati – Sissi Bellomo (pag.24)

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