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Home Rassegna Stampa L’Opec estende i tagli al 2018
01/12/2017 - Pubblicato in news internazionali

Tagli alla produzione di petrolio fino al termine del 2018, ma con una finestra per una possibile via d’uscita anticipata a giugno e un’inclusione nello sforzo collettivo di Libia e Nigeria, che finora per «motivi umanitari» erano state esentate da ogni sacrificio. A prima vista il vertice di Vienna è andato secondo le attese. Però scavando nelle pieghe dell’accordo si trovano parecchie ambiguità. La Russia in fin dei conti ha vinto, portandosi a casa un meccanismo più flessibile in cambio di un rinnovato impegno a collaborare con l’Arabia Saudita, più ancora che con l’Opec nel suo insieme. Il vecchio accordo, che sarebbe scaduto a fine marzo, è stato riscritto ex novo e adesso copre l’anno solare 2018, ma afferma a chiare lettere che «in vista delle incertezze associate principalmente con l’offerta e in una certa misura anche con la crescita della domanda, è inteso che a giugno 2018 verrà considerata l’opportunità di ulteriori azioni di aggiustamento».

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 2)

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