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Home Rassegna Stampa L’Opec attacca i signornò che dubitano della sua forza
04/11/2016 - Pubblicato in news internazionali

Anche l’Opec dichiara guerra ai «gufi». Col prezzo del petrolio schiacciato dal crescente scetticismo verso l’ipotesi di tagli di produzione, l’Organizzazione entra in polemica diretta con gli analisti. Lo fa con un raro intervento scritto: un editoriale dai toni molto duri, pubblicato sulla sua rivista mensile, in cui attacca i «disgraziati signornò» che si permettono di dubitare della sua importanza. «Gli osservatori dell’industria dovrebbero ricordarsi di non essere troppo sbrigativi nel giudicare l’Organizzazione o i suoi paesi membri - si legge nell’Opec Bulletin - Negli anni abbiamo visto come le loro previsioni si siano rivelate enormemente inaccurate». Molti, prosegue il testo, non sono riusciti a riconoscere la «grande forza» dell’Opec, che risiede nella sua diversità e nella portata internazionale. «Col passare degli anni e con l’evoluzione del mercato l’importanza del ruolo dell’Opec è in effetti soltanto cresciuta, smentendo ancora una volta tutti quei disgraziati signornò».

Fonte: Il Sole 24 Ore – Finanza & Mercati – Sissi Bellomo (pag. 38)

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