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Home Rassegna Stampa Oleodotti, allarme alto per i furti
23/02/2017 - Pubblicato in news nazionali

L’anno scorso in Italia sono state tentate 136 forzature degli oleodotti. Si stima che sia clandestino circa un quinto del mercato dei carburanti; le fonti di approvvigionamento sono i furti ma anche le importazioni clandestine che arrivano dell’Europa dell’Est o dai califfati islamici. In Italia il fenomeno del furto dagli oleodotti è esplosa nel 2015 con 165 attacchi alle tubazioni; le linee più colpite dai ladri sono quelle che uniscono la raffineria di Livorno con i depositi di Calenzano e le condutture in Liguria, Piemonte, Lombardia ed Emilia che collegano la modernissima e grande raffineria pavese di Sannazzaro de’Burgondi. Rispetto al 2015, nel 2016 il numero di attacchi è sceso del 20% e più della metà vengono sventati per tempo.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Impresa&Territori – Jacopo Giliberto (pag. 11)

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