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Home Rassegna Stampa L’offerta di petrolio cala ma ora c’è troppa benzina
16/07/2016 - Pubblicato in stoccaggi

Non è più il surplus di petrolio ad allarmare il mercato, bensì quello di carburanti. È stata proprio l’abbondanza di greggio a basso costo - che ha garantito a lungo margini generosi, come non si vedevano da anni - a spingere le raffinerie ad accelerare le lavorazioni. Ma la crescita dei consumi, per quanto robusta, non è riuscita a tenere il passo. Nel primo trimestre, denuncia l’Agenzia internazionale per l’energia (Aie), l’incremento della produzione di carburanti ha superato del 60% quello dei consumi. Oggi i serbatoi di stoccaggio sono pieni e i terminal petroliferi intasati. Gli stoccaggi galleggianti sono ai massimi dal 2009: 95 milioni di barili in giugno, stima l’Aie, più del petrolio che viene estratto in un giorno in tutto il mondo. Le scorte hanno comunque iniziato a calare in maniera graduale grazie a consumi sostenuti e a un calo della produzione che in alcune aree del mondo è decisamente marcato.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 25)

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