Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Nuovo bilanciamento gas, in GU l'ok Mise al transitorio
06/12/2016 - Pubblicato in aspetti tecnici,legislativa,normativa

E' stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 2 dicembre il decreto ministeriale 16 novembre 2016 con cui il ministro dello Sviluppo Economico, sentito il parere favorevole dell'Autorità per l'energia (586/2016/I/gas), ha dato via libera al modello transitorio del nuovo meccanismo di bilanciamento gas, entrato già in funzione lo scorso 1 ottobre. Nello specifico il decreto ha approvato le modifiche apportate con procedura di urgenza dal GME alla disciplina del mercato del gas per avviare il nuovo regime di bilanciamento definito dalla delibera 312/2016/R/gas attuativa del regolamento europeo 312/2014 – modifiche divenute operative lo scorso 30 settembre. Tra le considerazioni alla base del via libera il Mise sottolinea tra le altre cose il fatto che “il GME garantisce la necessaria terzietà nella gestione dei mercati con lo svolgimento delle attività di monitoraggio e vigilanza di cui al regolamento UE 1227/2011 inerente l'integrità e la trasparenza dei mercati energetici all'ingrosso (c.d. REMIT) anche rispetto all'operatività sul MGAS di SRG quale responsabile del bilanciamento”.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Sanzioni Usa e caso Navalny, Nord Stream 2 torna nel mirino

Doppio attacco al Cremlino, nel pomeriggio di ieri. Il primo è partito dalla Casa Bianca nelle ultimissime ore dell’amministrazione Trump, che ha sganciato il suo siluro finale sul Nord Stream 2
[leggi tutto…]

UE, due bandi per progetti d’interesse comune

La Commissione europea ha aperto due call for applications per progetti nell'ambito delle reti intelligenti (“smart grids”) e delle reti per il trasporto della CO2 da far rientrare nel quinto elenco di progetti d'interesse comune &nd
[leggi tutto…]

Gas, scatta la maxi speculazione. In Europa volatilità da Bitcoin

Gas come il Bitcoin, condizioni senza precedenti quelle in cui è precipitato il mercato, con i vertiginosi rincari del Gnl in Asia che hanno innescato un’ estrema volatilità sugli hub europei
[leggi tutto…]