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Home Rassegna Stampa Norvegia, via libera a giacimento nell’Artico
06/12/2017 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Mentre il fondo sovrano norvegese medita di disinvestire dalle società petrolifere, Statoil continua a scommettere sulle estrazioni nell’artico. La compagnia di Stato ha dato via libero allo sviluppo di Castberg, progetto più volte rinviato che oggi vanta costi dimezzati: 49 miliardi di corone (6 miliardi di dollari) invece dei 100 miliardi preventivati in origine, un risparmio che garantisce un ritorno sugli investimenti anche con il greggio a 35 $/barile, contro gli 80$ necessari in partenza. Il giacimento ha riserve stimate di 450-650 milioni di barili equivalenti di petrolio e dovrebbe entrare in funzione nel 2022, compensando in parte il declino della produzione di greggio norvegese, che dal 2000 è dimezzata a circa 1,7 milioni di barili al giorno. Il progetto è il secondo autorizzato nel mare di Barents. Il primo era stato Goliat, giacimento operato dall’Eni, entrato in funzione l’anno scorso ma fermo da due mesi per adeguamenti sulla sicurezza e al centro di discussioni anche sotto il profilo economico, dopo che alcuni analisti ne hanno messo in dubbio la potenziale reddittività.

Fonte: Il Sole 24 Ore, Finanza e mercati –Sissi Bellomo (pag. 40)

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