Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa La norma salva Tap
19/12/2017 - Pubblicato in news nazionali

Di vicende surreali non c’è scarsità nella storia politica del nostro Paese. Vi rientra a buon titolo il caso della norma a tutela dell’avanzamento del progetto del gasdotto che si deve approntare in Puglia (il Tap) che è bloccato da un contenzioso infinito fra governo e poteri locali (governatore regionale Emiliano in testa). Il governo per mettere fine a tutto questo e registrare nero su bianco la natura strategica e di valore nazionale dell’opera pensa di non avere altra strada che varare una norma che punisca severamente chi intralcia i lavori. In sé, decisione più che comprensibile, ma in Italia introdurre una norma significa seguire un iter lungo, tortuoso e accidentato e allora bisogna trovare una scorciatoia. Quale? Quella normalmente in uso, cioè infilare un comma apposito in una legge generale la cui approvazione sia blindata, nel caso specifico la finanziaria, anche perché a pochi giorni dalla fine della legislatura altro a disposizione non c’è. Ecco però che il presidente della Commissione parlamentare competente, casualmente un politico della stessa corrente del presidente della Regione Puglia, dichiara la norma proposta dal governo inammissibile perché non coerente con la legge in questione. Osservazione giuridicamente ineccepibile, non fosse che la prassi di infarcire le leggi, a cominciare da quella di bilancio, di commi incongruenti con il loro obiettivo è largamente praticata e accettata senza particolari traumi. Ancora una volta la vicenda mette in luce una debolezza del nostro sistema, che è quella di dover sempre ricorrere a “marchingegni” per risolvere questioni di grande importanza.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Paolo Pombeni (pag. 1)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]

Gas, l'Egitto lancia la sfida

Eni e Shell hanno affermato apertamente che l'Egitto è l'opzione più economica per portare sul mercato le gigantesche riserve di gas del Mediterraneo orientale, un'opzione preferibile al progetto di maxigasdotto Cipro-Grecia E
[leggi tutto…]

Eni avanza ancora nel gas libico

La spagnola Repsol è stata costretta a dichiarare lo stato di forza maggiore per il suo giacimento di Sharara.
[leggi tutto…]