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Home Rassegna Stampa Nomine, l’ultimo blitz Profumo va a Leonardo Del Fante ad delle Poste
17/03/2017 - Pubblicato in news nazionali

La partita delle nomine, nelle ultime ore di gioco, prende abbrivio e tre grandi partecipate statali vanno al cambio dei vertici, con nomi di rilievo. Come quello di Alessandro Profumo, ex Unicredit e Mps che il governo ha chiamato per diventare ad di Leonardo al posto di Mauro Moretti. Nuovi capi anche alle Poste, dove Matteo Del Fante sarà presto ad al posto di Francesco Caio, e in Terna, dove il sostituto di Del Fante va scelto in una rosa stretta, che sarà scremata stamani, prima del cda dell’azionista Cassa Depositi, anticipato di una decina di giorni perché (una volta sistemati i tasselli “pesanti”) governo e Tesoro hanno preferito comunicare insieme tutte le nomine aziendali in scadenza: oltre a quelle citate ci sono Eni, Enel, Enav e altre minori, per un centinaio di poltrone calde. Ieri il premier Paolo Gentiloni e il ministro del Tesoro Pier Carlo Padoan si sono incontrati per un confronto sulle materie di giornata. Come sempre la vigilia delle decisioni sulle liste - che forse saranno diffuse già stasera a mercati chiusi, o al più tardi lunedì 20, data ultima in tempo per l’assemblea Eni del 13 aprile - è un momento di grande tensione tra i poteri della politica e dell’economia. La corsa dell’ultima ora si è incentrata su Poste e Leonardo (l’ex Finmeccanica), i due dossier “di cambiamento” dopo che il governo aveva stabilito di concedere un altro triennio ai vertici dell’Eni (ad Claudio Descalzi, presidente Emma Marcegaglia) e dell’Enel (ad Francesco Starace, presidente Patrizia Grieco).

Fonte: La Repubblica – Andrea Greco, Roberto Petrini (pag. 26)

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