Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa No al petrolio in Basilicata. Il Pd in guerra contro l’Eni
12/10/2017 - Pubblicato in news nazionali

Sono passati cinque giorni da quando la Regione Basilicata ha fermato le operazioni di “reiniezione delle acque di strato” nel pozzo gestito dall’Eni Costa Molina 2 a Montemurro, provincia di Potenza. E il conto per la compagnia italiana si preannuncia salato: ad oggi si parla tra i 2,5 e i 5 milioni di euro, tra 500mila e 1 milione al giorno. Le operazioni di estrazione del petrolio lucano non hanno mai avuto vita facile ma ora la “sospensione precauzionale” di tre mesi decisa dalla giunta può creare seri problemi alla società e ai lavoratori locali. Il motivo di fondo per cui è stata presala drastica decisione è la presenza, contestata, di una sostanza ritenuta pericolosa nelle acque (cosiddette di strato) che vanno reimmesse nel sottosuolo.

Fonte: Libero – Antonio Spampinato (pag. 21)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

L’Asia è senza gas l’Europa si salva l’Italia ringrazia il Tap

Non c’è mica stato solo il Covid: a luglio ondata di caldo in Asia che fa crescere la domanda di energia per il condizionamento; a settembre un uragano in Camerun, uno dei maggiori produttori di gas, rallenta la produzione di Gnl che alimenta
[leggi tutto…]

Kerry: <<Europa e Usa insieme su Green deal e lotta al virus>>

Le due grandi sfide della green economy e della pandemia richiedono una risposta congiunta di Europa e Stati Uniti. Ora, con Biden alla Casa Bianca, tutto sarà più facile ma solo se si seguirà la strada della democrazia e della difesa
[leggi tutto…]

Petrolio, con Biden lo shale perde anche l’appoggio politico

Indifferente al cambio della guardia alla Casa Bianca, il petrolio continuala sua avanzata sui mercati finanziari, dove si mantiene ai massimi da quasi un anno, vicino a 57 dollari nel caso del Brent, e intorno a 54 nel caso del Wti.
[leggi tutto…]