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Home Rassegna Stampa Il Mozambico fa lo sconto a Eni
06/09/2017 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Conto meno salato del previsto per Eni in Mozambico. La tassa sul capital gain che il governo di Maputo chiederà alla compagnia petrolifera italiana per la cessione a Exxon Mobil del 25% dell’area 4 sarà sensibilmente al di sotto delle attese, che erano intorno ai 500 milioni di dollari. In realtà applicando l’aliquota del 32% introdotta in Mozambico nel 2014, la cifra sarebbe potuta addirittura lievitare fino a 900 milioni di dollari. Eni invece, come ha lasciato trapelare il ministero dell’Economia e Finanze del Mozambico, se la caverà con 350 milioni di dollari a fronte dell’incasso di 2,8 miliardi di dollari. Secondo il ministro Adriano Maleiane, il governo ha dato il via libera alla cessione e si prevede di girare gli introiti del capital gain in un nuovo fondo sovrano d’investimento, che poi finanzierà i progetti di sviluppo nel settore energetico per conto della società pubblica Enh (Empresa nacional de Hidrocarbonetos) e si alimenterà esclusivamente con i proventi fiscali delle joint venture con le compagnie petrolifere estere. Il closing tra Eni ed Exxon è previsto entro la fine dell’anno, ma potrebbe arrivare anche prima, tra fine settembre e ottobre.

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag. 10)

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