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Home Rassegna Stampa “Metanizzazione Sardegna, rischio ritardi con discussioni su nuove regole”
28/07/2020 - Pubblicato in news nazionali

Roberto Madella, general manager della società controllata da Avenir Lng, commenta a QE la soluzione che sembra delinearsi per la metanizzazione della Sardegna. Non solo quella della virtual pipeline e dei due rigassificatori al momento prevista dal DL Semplificazioni, ma anche l’ipotesi di un sistema regolato esteso ai depositi costieri proposta da Italgas e forse oggetto di un emendamento al decreto, spinto dalla Regione sarda. “Higas è convinta di poter garantire fin dall’avvio del deposito di Oristano prezzi competitivi. La società si dice inoltre pronta a nuove iniziative e non esclude possibili ingressi di soci terzi nel capitale. Il progetto Higas nasce nel 2014 e sebbene si trattasse di un’infrastruttura relativamente semplice e nonostante la determinazione degli azionisti, abbiamo impiegato sei anni per portare a termine l’iniziativa, che è proseguita in questo tempo nonostante lo scenario di riferimento sia cambiato più volte. Italgas è un importante fornitore di infrastrutture non solo in Sardegna ma in tutta Italia: siamo lieti quindi di poter fornire loro il combustibile più economico dell’isola. Inoltre il prezzo del Gnl nel mercato internazionale ha raggiunto livelli eccezionalmente bassi rispetto agli altri combustibili, a seguito di un eccesso di offerta che potrebbe persistere nel lungo termine. Dopo la cancellazione del progetto Galsi, Cpl Concordia e Gas&Heat hanno congiuntamente sviluppato l’idea dell’impianto e insieme hanno coinvolto Avenir Lng per realizzare una catena di approvvigionamento affidabile e integrata. Avenir Lng è alla continua ricerca di opportunità per investire sul mercato del Gnl e, se si dovesse delineare uno scenario favorevole sarebbe disposta a investire ulteriormente sull’isola, anche attraverso partnership con enti pubblici e in progetti caratterizzati da sostenibilità ambientale, tecnica ed economica. È chiaro che, in caso contrario, opportunità più interessanti sul mercato globale del gas naturale potrebbero attirare l’attenzione degli investitori.”

Fonte: Quotidiano Energia

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