Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Mani forti dietro al rally del petrolio
31/10/2017 - Pubblicato in news internazionali

Lo shale oil non fa più paura agli hedge funds, che hanno continuato ad alzare la posta nelle scommesse su ulteriori rialzi del petrolio anche mentre il prezzo del Brent correva verso quota 60 dollari al barile. Si è rafforzata l’esposizione rialzista, ma ancora più significativa è stata la riduzione delle posizioni corte, crollate del 6,6% nel caso del Brent. Mani forti hanno continuato a sostenere il greggio anche nei giorni successivi. Il Brent ieri ha aggiornato il record, chiudendo a 60,09 dollari al barile (+0,8%), il Wti è salito a 54,15 dollari (+0,5%). Sauditi e russi sono riusciti a convincere che i tagli produttivi continueranno per tutto il 2018 e la domanda petrolifera continua a correre più dell’offerta, riducendo le scorte. Jp Morgan ieri ha alzato di ben 11 dollari la previsione sul prezzo del Brent nel 2018, portandola a 58 dollari.

Fonte: Il Sole 24 Ore Finanza & Mercati – Sissi Bellomo (pag. 38)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Energia, l’idrogeno al 13-14% nel mix europeo entro il 2050

Sullo sfondo c’è l’obiettivo di decarbonizzare l’economia europea, traguardo che verrà raggiunto anche tramite l’idrogeno, che dovrebbe crescere nel mix energetico fino al 13-14% da qui al 2050 puntando soprattutto su
[leggi tutto…]

Ad agosto arriva il gas in Puglia. Turisti sulle spiagge del Tap

Il metano che viene estratto dal Mar Caspio fino alla settimana scorsa arrivava sui monti del Pindo al confine tra la Grecia e l’Albania
[leggi tutto…]

Dalla lotta alle frodi al taglio dei sussidi

Lo chiamano “Pins”, Piano di politica economico-finanziaria per l'Innovazione e la sostenibilità, ed è la new entry annunciata nel Programma nazionale di riforma (Pnr), che servirà a organizzare tutti i piani preesist
[leggi tutto…]