Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Di Maio e tariffe gas Austria, interrogazione di Leu e +Europa a Conte
26/02/2020 - Pubblicato in news nazionali

"È urgente e fondamentale capire esattamente quale sia la posizione che il Governo italiano intende assumere rispetto al tema costi di importazione del gas naturale da altri paesi dell'Unione europea". È la conclusione di un'interrogazione rivolta al presidente del Consiglio Giuseppe Conte dai deputati Rossella Muroni (Leu) e Alessandro Fusacchia (+Europa), che riprende l'articolo della Staffetta del 20 febbraio sulla lettera del ministro degli Esteri Luigi Di Maio al suo omologo austriaco sulle tariffe di trasporto gas. "Negli stessi giorni - scrivono Muroni e Fusacchia - in cui il ministro dello Sviluppo stigmatizza gli aumenti delle tariffe di trasporto gas della Germania, che danneggiano i consumatori italiani, il ministro degli Esteri, secondo quanto riporta “Staffetta Quotidiana” sul suo sito online, avrebbe scritto al governo austriaco auspicando che il regolatore dell'energia E-Control desista dalla sua proposta di ridurre le tariffe di trasporto riconosciute ai gestori delle infrastrutture Gas Connect, controllata da Omv, e Tag, controllata appunto da Snam". I firmatari rilevano poi che mentre giusto pochi giorni fa il ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli, ha attaccato duramente la decisione del regolatore tedesco Bundesnetzagentur di incrementare le tariffe di trasporto applicate al gas in transito in Germania verso l'Italia, "la posizione espressa nella lettera dal ministro Di Maio, che chiede di mantenere invariate le tariffe di trasporto con l'Austria, al contrario, indebolisce la posizione dell'Italia nella partita con la Germania, anche agli occhi della Commissione europea, di cui Patuanelli ha cercato a più riprese il sostegno".

Fonte: Staffetta Quotidiana

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Industria ceramica in allarme: <<Arrivano costi folli per la CO2>>

Cambiano e diventano più severe le regole europee per le emissioni di anidride carbonica dell’industria
[leggi tutto…]

Cipro, il fronte del mare. Così la corsa al gas accende incubi di guerra

Dalla scoperta del gas nel 2011 l’isola di Cipro è sempre di più il terreno di confronto tra sfidanti ben più potenti dei suoi residenti, divisi  da una linea di demarcazione da oltre cinquanta anni, turco-ciprioti e greco-
[leggi tutto…]

Riad: <<Chi punta contro il petrolio si farà male>>

Da un lato la domanda di petrolio che fatica a recuperare i livelli pre Covid, dall’altro le disciplina sui tagli di produzione che dopo mesi di estremo rigore è tornata a vacillare.
[leggi tutto…]