Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa In Libia nuovo stop per Eni & C
25/04/2017 - Pubblicato in news internazionali

Sembrava fatta per la riapertura del giacimento di Al Feel (meglio noto come Elephant), partecipato da Eni al 33.3% in Libia e chiuso da due anni. Invece la National oil company libica ha smentito le indiscrezioni. Elephant non riceve energia elettrica necessaria per tornare in funzione, perché l’impianto di El Sharara, gestito da Repsol, a sua volta è inattivo. Economicamente per la Libia è un mancato introito di circa 4,5 miliardi di dollari/anno. Il motivo per cui Repsol ha chiuso El Sharara sembra essere legato a questioni di sicurezza: l’accesso ai giacimenti dipende dalle milizie Zintan, che controllano la zona. Intanto le altre attività di Eni in Livia vanno avanti. Nei primi mesi dell’anno è stata avviata la piattaforma offshore nel giacimento di Bouri (Eni 50%); per il prossimo anno è previsto l’avvio della produzione del giacimento di Bahr Essalam (Eni 50%).

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag. 11)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Direttiva gas, trattamento diverso per gasdotti esistenti e nuovi

La nuova direttiva gas richiederà anche all'Italia di definire deroghe per i propri gasdotti col Nordafrica ma dovrebbe trattarsi di un passaggio semplice, che non richiederà lo scrutinio della Commissione previsto per i nuovi prog
[leggi tutto…]

Gas, l'Egitto lancia la sfida

Eni e Shell hanno affermato apertamente che l'Egitto è l'opzione più economica per portare sul mercato le gigantesche riserve di gas del Mediterraneo orientale, un'opzione preferibile al progetto di maxigasdotto Cipro-Grecia E
[leggi tutto…]

Eni avanza ancora nel gas libico

La spagnola Repsol è stata costretta a dichiarare lo stato di forza maggiore per il suo giacimento di Sharara.
[leggi tutto…]