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Home Rassegna Stampa Lezioni da Davos: il rilancio <<verde>> di von der Leyen e il rischio di scontro sul commercio con Usa e Cina
27/01/2020 - Pubblicato in news internazionali

Era da più di dieci anni che l’Europa cercava un ruolo internazionale trovato a Davos. L’Europa ha smesso di sedare incendi e ha deciso di difendere il futuro: vuole dimezzare il suo impatto inquinante in dieci anni e ridurre a zero le emissioni nette di CO2 in trenta. La Presidente Von der Leyen ha detto che poiché ridurre le emissioni significa aumentare i costi industriali, l’Europa imporrà dazi all’import da quei Paesi che continuano a fare concorrenza al ribasso producendo inquinamento. Una dichiarazione unilaterale di guerra a nome dell’ambiente in un quadro globale in cui Cina e Usa producono il 45% delle emissioni e le ultime conferenze sul clima sono fallite. La Ue deve però far i conti con le conseguenze: con i surplus commerciali elevati e costanti l’area euro dipende oggi per quasi metà della loro produzione industriale dal resto del mondo che ne assorbe l’export. Se venissero alzati dei dazi le ritorsioni di Usa e Cina sarebbero immediate e riporterebbero la recessione. Occorrerà quindi liberarsi dalla dipendenza cronica dall’export.

Fonte: Il Corriere della Sera – Federico Fubini  (pag. 26)

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