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Home Rassegna Stampa L’Italia pronta all’intervento in Libia “Guai a chi tocca il gasdotto dell’Eni”
19/01/2016 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

A causa di una serie di contrasti sorti durante la riunione che si è svolta a Tunisi sulla composizione dell’esecutivo e sul numero dei ministri. sono circa 10mila i soldati dell’Isis presenti in Libia. Nelle ultime settimane, l’Isis ha concentrato i propri attacchi sui principali terminal petroliferi della Libia. Nei giorni scorsi erano trapelate voci di un attacco alle installazioni dell’Eni smentite ieri dall’ad Claudio Descalzi, che ha parlato di scontri tra persone della stessa milizia al di fuori di Melitha. In questo contesto, il ministro degli Esteri, Paolo Gentiloni aveva detto che l’Italia è pronta a collaborare in eventuali operazioni militari in Libia, se richiesto.

Fonte: Libero

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