Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa In Italia più consumi di metano che di petrolio
28/06/2017 - Pubblicato in news nazionali

Nel 2016 per la prima volta nella storia d’Italia il gas naturale ha superato il petrolio diventando la prima fonte di energia. Lo dicono i numeri dell’Unione Petrolifera. Il metano l’anno scorso ha rappresentato il 34,4% della domanda contro il 34,2% del greggio; con un aumento di circa il 3,4% miliardi di metri cubi (+5%) sul 2015, i consumi di gas sono tornati a sfiorare i 71 miliardi. Invece i consumi di prodotti derivati dal petrolio, dopo un forte rimbalzo del 4,1% del 2015, hanno segnato un calo dello 9,9% a 59,4 milioni di tonnellate. Grazie a questo, ma soprattutto grazie alla discesa del prezzo del barile, la fattura petrolifera nazionale nel 2916 si è ridotta a 4 miliardi, scendendo nel 2016 a 12,5 miliardi di euro, un record negativo. Questo però non durerà in eterno e già nel 2017 l’Unione Petrolifera si attende un lieve aumento del prezzo del greggio, atteso a una media di 50 dollari a barile nell’arco dell’intero anno. L’Up lancia anche l’allarme contro l’illegalità nella distribuzione di carburanti. Che si è tradotta per lo Stato nel mancato introito di 2 miliardi per Iva e accise.

Fonte: La Stampa, Economia – R.E. (pag. 18)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Petrolio, nuovo rialzo sull’escalation di tensioni Usa-Iran

La decisione della Casa Bianca sul mancato rinnovo delle esenzioni per poter importare greggio dall’Iran ha avviato una spirale di tensione in grado di dare una nuova spinta ad un rally nelle quotazioni dell’oro nero.
[leggi tutto…]

Affondo Usa sull’Iran, impennata del petrolio

L’amministrazione Trump sbarra del tutto i cancelli internazionali al petrolio dell’Iran, eliminando le deroghe che aveva finora concesso a otto paesi tra i quali l’Italia
[leggi tutto…]

Def, il giudizio di imprese e sindacati

È in chiaroscuro il giudizio delle categorie produttive sul Def, dopo il giro di audizioni di ieri presso le commissioni Bilancio di Camera e Senato. Gli industriali apprezzano i “due decreti approvati ma non ancora pubblicati (così de
[leggi tutto…]