Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Italgas, closing per gli asset AEnergia e Amalfitana Gas
01/02/2018 - Pubblicato in news nazionali

Prosegue il piano di sviluppo delle attività di Italgas. La società guidata dall’ad Paolo Gallo ha perfezionato le acquisizioni dei rami d’azienda di Amalfitana Gas e di AEnergia Reti. Per la prima società, si tratta delle attività di distribuzione del gas naturale in tre ambiti territoriali di Campania e Basilicata, mentre per la seconda della rete di distribuzione nel Comune di Portopalo di Capopassero (Siracusa). Il complesso dei beni acquisiti di Amalfitana Gas include 12 concessioni in altrettanti Comuni, circa 330 chilometri di rete in esercizio, e oltre 22mila utenze servite. Il controvalore dell’operazione ammonta a circa 21 milioni di euro, corrisposti interamente per cassa. Nella cifra rientra la valorizzazione del ramo d’azienda, per 18,5 milioni  di euro, e l’importo di ulteriori lavori per circa 2,5 milioni già realizzati da Amalfitana Gas alla data del closing. La rete di Portopalo in capo a AEnergia Reti, invece, si estende per circa 35 chilometri e raggiunge un bacino di circa 1.400 utenze. In questo caso il corrispettivo per l’operazione è più modesto, circa 2,2 milioni di euro, sempre per cassa.

Fonte: MF - Angelica Romani (pag. 15)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Petrolio, nuovo rialzo sull’escalation di tensioni Usa-Iran

La decisione della Casa Bianca sul mancato rinnovo delle esenzioni per poter importare greggio dall’Iran ha avviato una spirale di tensione in grado di dare una nuova spinta ad un rally nelle quotazioni dell’oro nero.
[leggi tutto…]

Affondo Usa sull’Iran, impennata del petrolio

L’amministrazione Trump sbarra del tutto i cancelli internazionali al petrolio dell’Iran, eliminando le deroghe che aveva finora concesso a otto paesi tra i quali l’Italia
[leggi tutto…]

Def, il giudizio di imprese e sindacati

È in chiaroscuro il giudizio delle categorie produttive sul Def, dopo il giro di audizioni di ieri presso le commissioni Bilancio di Camera e Senato. Gli industriali apprezzano i “due decreti approvati ma non ancora pubblicati (così de
[leggi tutto…]