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Home Rassegna Stampa Italgas l’affare spagnolo
24/07/2017 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

La partita entrerà nel vivo a settembre quando Isidro Fainé Casas, presidente di Gas Natural Fenosa, affiancato dall’advisor Rothschild, deciderà con chi avviare il negoziato in esclusiva che di fatto sancirà l’addio di Madrid dalla distribuzione e vendita di gas. Italgas è in gara per assicurarsi una parte importante di quel pacchetto di asset messo in vendita dal gruppo iberico. Ma l’amministratore delegato Paolo Gallo un primo round lo ha già vinto perché l’Italgas di cui ha preso il timone un anno fa, dopo aver portato a conclusione con successo e con un incasso superiore alle attese (circa un miliardo) la privatizzazione di Grandi Stazioni, è già entrato nella short list. Vale a dire nella rosa di candidati ammessi alla due diligence. Italgas, il numero uno nazionale, 180 anni di storia, il 34% (incluse le affiliate) del mercato della distribuzione di gas cittadino a 7,4 milioni di utenti, tra famiglie, partite Iva, piccole imprese, chiese e scuole, punta lo sguardo solo alle attività distributive di Gas natural in Italia, che sono però il boccone più grosso con i loro 7.300 chilometri di rete e 460mila contatori raggiunti che valgono il 2,1% del mercato totale. È uno dei capitoli del piano di M&A, visto che la distribuzione di Gas Natural vale una Rab (il valore del capitale investito riconosciuto dal regolatore) che viene stimata tra 500 e 600 milioni. Ma non è certo la sola. «La priorità per il gruppo sono le gare per le concessioni. Entro fine anno contiamo di ottenere l’aggiudicazione di Torino 2», ha affermato Gallo.

Fonte: Il Corriere della Sera, Economia – Daniela Polizzi (pag. 22)

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