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Home Rassegna Stampa Iren “gioca” le sue carte nel business dell’ambiente Focus sulle attività regolate
04/06/2017 - Pubblicato in news nazionali

Spingere la crescita nel settore dell’ambiente. Inoltre: proseguire l’aumento del valore degli asset regolatori (Rab); continuare nell’efficientamento, soprattutto delle reti, e conseguire le sinergie previste; andare avanti nella crescita anche per linee esterne. Sono le priorità di Irene a sostegno dell’attività. Tra i focus ci sono sinergie e maggiori efficienze. La multi-utility divide l’attività in quattro Business Unit (BU). La prima è la BU dell’Energia. Qui è ricompresa la produzione di energia elettrica e il teleriscaldamento. La seconda è quella del Mercato cui è ricondotta la vendita di Mega Watt, gas e calorie. Poi c’è la BU delle Reti. Vale a dire il ciclo idrico integrato, la distruzione delle commodity azzurra e di energia elettrica. Infine si arriva al cosiddetto Ambiente. Qui sono ricomprese le attività di raccolta e smaltimento dei rifiuti. Diminuisce, invece, l’interesse per i rigassificatori. Almeno per quello di Livorno OLT di cui la muti-utility ha il 49.07%. la società, infatti, ha al vaglio l’ipotesi di dismettere la partecipazione.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Norme&Tributi – Vittorio Carlini (pag. 14)

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