Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa L’Iran insegue ancora Eni
26/09/2018 - Pubblicato in news internazionali

Tra le oil company inseguite dall’Iran c’è l’Eni, inserita insieme con l’anglo-olandese Royal Dutch Shell in un elenco ristretto di potenziali partner per sviluppare il giacimento di Kish. Secondo l’agenzia di stampa iraniana Shana (che riporta a sua volta un report di Nioc), Eni, Shell, Gazprom, Rosneft e Kogas sarebbero in corsa per il contratto e avrebbero sottoposto un piano di fattibilità. In realtà le cose stanno diversamente. Eni infatti ha risposto a un primo invito di Nioc più di un anno fa, ma poi ha deciso di non andare avanti con il dossier Kish. Il giacimento è un campo di gas giant situato vicino all’omonima isola di Kish, nel Golfo Persico. Scoperto nel 2006, detiene 66 trilioni di metri cubi di gas, di cui 50 trilioni sono recuperabili. Il Gruppo di Descalzi si sta preparando a lasciare definitivamente l’Iran, con il quale sono ormai in essere solo alcuni contratti di fornitura.

Fonte: MF – Angela Zoppo (pag. 4)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Cioffi (Mise) al Consiglio Ue: “Serve una carbon tax”

“Se vogliamo essere competitivi forse dovremmo ricominciare a pensare a una carbon tax che ci permetta di avere una specificità dell’Europa rispetto ad altri Paesi”.
[leggi tutto…]

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]