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Home Rassegna Stampa Per gli investimenti delle compagnie il barile deve tornare a 60 dollari
14/07/2016 - Pubblicato in aspetti tecnici,stoccaggi

Sul petrolio è tornato a soffiare il vento dei ribassi alimentato dall’allarme sulle scorte lanciato dall’Agenzia internazionale per l’energia. Miliardi di barili di carburanti continuano nonostante tutto ad accumularsi schiacciando le quotazioni ai minimi da due mesi, di nuovo sotto 50 dollari: una soglia che non consente di sviluppare la produzione in modo da soddisfare la futura domanda. La maggior parte dei progetti di investimento da parte delle compagnie petrolifere deve attendere che il greggio torni a quotare almeno 60 dollari al barile. Secondo uno studio pubblicato da WoodMackenzie col barile a 60$ avrebbero via libera il 70% dei progetti, capaci di portare sul mercato 9 milioni di barili al giorno in più entro il 2025.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Sissi Bellomo (pag. 4)

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