Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Innovazione Eni ai cinesi
09/01/2018 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

Eni ha venduto alla compagnia cinese Sinopec la licenza e il progetto di ingegneria di base relativi alla costruzione di un impianto di raffinazione basato sulla tecnologia Eni slurry technology (Est). L'impianto sarà realizzato presso la raffineria Sinopec di Maoming, nella provincia del Guandong. Sinopec, la più grande compagnia al mondo nel settore della raffi nazione sarà quindi la prima società internazionale ad avvalersi della tecnologia Est, frutto della ricerca e degli sviluppi industriali realizzati da Eni e in grado di convertire completamente i residui di raffinazione in prodotti leggeri di elevata qualità, azzerando la produzione di residui pesanti di raffinazione sia liquidi che solidi con significativi vantaggi ambientali. Sinopec costruirà un impianto Est in grado di trattare 46 mila barili al giorno di residui pesanti di raffinazione (310 tonnellate l’ora), impianto che sostituirà l’attuale linea di produzione di pet-coke, con benefici a livello ambientale e in adempimento alla nuova normativa Imo (International maritime organization) sull’utilizzo dei carburanti nel trasporto marittimo.

Fonte: ItaliaOggi – red. (pag. 23)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Def, il giudizio di imprese e sindacati

È in chiaroscuro il giudizio delle categorie produttive sul Def, dopo il giro di audizioni di ieri presso le commissioni Bilancio di Camera e Senato. Gli industriali apprezzano i “due decreti approvati ma non ancora pubblicati (così de
[leggi tutto…]

Confindustria: Italia sia hub del gas. Crippa: supporto a chi si allinea al Pec

Si è svolto a Roma l'incontro tra il Comitato Energia di Confindustria e il sottosegretario allo Sviluppo economico Davide Crippa. Al centro del confronto, il Piano nazionale energia e clima e il ruolo strategico del gas naturale per la transi
[leggi tutto…]

Doppia Commessa per Saipem

Saipem si è aggiudicata nuovi contratti nel drilling offshore in Norvegia e in Medio Oriente per un totale di oltre 200 milioni di dollari.
[leggi tutto…]