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Home Rassegna Stampa L’ingorgo di petroliere negli oceani in attesa che salga il prezzo del greggio
01/05/2016 - Pubblicato in news internazionali

Sono giorni duri, per i marinai delle superpetroliere che portano in giro per il mondo l’oro nero. In tanti hanno fatto man bassa, grazie alla riduzione straordinaria dei prezzi del greggio, crollati anche sotto i 40 dollari al barile. Il guaio è che si è comprato e venduto un oceano di petrolio: più di quello che il mercato è pronto ad acquistare, più di quello che raffinerie e depositi sono in grado di accogliere. Risultato: in questi giorni si è creato un immenso «ingorgo» di navi sulle rotte più battute dalle gigantesche superpetroliere, città galleggianti lunghe 400 metri gestite da soli 20 marinai. Secondo i numeri riportati dalla «Reuters», in questo momento ci sono in giro, in attesa di scaricare o di imbarcare, la bellezza di 125 petroliere. Mettendole in fila si formerebbe una colonna lunga 40 chilometri. Portano a bordo 200 milioni di barili di greggio: il petrolio che soddisferebbe per tre settimane le necessità dell’intera Cina. E che vale, più o meno, 7,5 miliardi di dollari.

Fonte: La Stampa – red. (pag. 13)

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