Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Industrie a basso impatto le quotazioni salgono vince il sistema low carbon
02/10/2017 - Pubblicato in news internazionali,news nazionali

A partire dal 2014 alcuni studi accademici hanno rivelato che le società che vantano un basso impatto ambientano hanno performance migliori e una minora volatilità rispetto a quello che non hanno cambiato le proprie politiche energetiche. E questo non avviene solo nell’oil&gas ma in ogni settore produttivo. Le ragioni di queste performance non vanno però cercate nel campo dell’etica, alle cui sirene Wall Street non è mai stata particolarmente sensibile, ma guardando alle prospettive dei costi. Analizzando la differenza di andamento fra i portafogli “low” e “high carbon” si giunge alla conclusione che i mercati stiano scontando un prezzo del carbone nell’ordine di circa 100 dollari a tonnellata, circa 10 dollari in più rispetto alle quotazioni attuali. Questo significa che gli operatori finanziari si attendono l’introduzione di una maggiore tassazione o la creazione di un vero mercato per i diritti di emissione.

Fonte: La Repubblica, Affari&finanza – Marco Frojo (pag. 60)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Dal gas alle reti, quattro mine sul Piano energia

La campanella suonerà il 31 dicembre quando tutti i paesi Ue dovranno presentare la versione definitiva dei Piani nazionali per l’energia e il clima
[leggi tutto…]

Phase out La Spezia, i sindacati: conversione a gas ed essenzialità

Per la prima volta tutti i partecipanti al tavolo del phase out (tranne il ministero dello Sviluppo economico) si incontreranno in pubblico per parlare della centrale a carbone di La Spezia.
[leggi tutto…]

L’ordine degli Usa a Salvini: “Fai completare il Tap”

Nel colloquio che Salvini ha avuto l’altro ieri con il vicepresidente statunitense Mike Pence è emerso un fattore che la delegazione italiana non aveva previsto: il Tap
[leggi tutto…]