Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa “Hera sarà soggetto aggregatore: nel 2020 Mol oltre il miliardo”
29/01/2017 - Pubblicato in news nazionali

Tommaso Tommasi di Vignano, presidente esecutivo del gruppo Hera, ha dichiarato che sarà perseguito la linea di espansione a piccoli e medi passi, per la società controllata da un plotone di 200 soci pubblici di cui 118 blindano il 51,3% del capitale. Il Gruppo si è espanso negli ultimi anni, dall’Emilia Romagna verso altre regioni, soprattutto al nord. Le opportunità per Hera non mancheranno visto la costellazione di società che operano negli stessi settori della multiulility emiliana. Hera punta a incrementare il suo parco clienti nell’energy e il piano quinquennale prevede un progressivo miglioramento dei ritorni finanziari sul capitale investito. Il perno dello sviluppo si innesta nell’area delle reti con la trasformazione dell’infrastruttura in reti intelligenti. La filiera reti assorbirà circa il 70% degli investimenti, compresi circa 350 milioni dedicati alle gare gas e altri importanti interventi di ammodernamento.

Fonte: Il Sole 24 Ore – Finanza e Mercati – Tiziana Montrasio (pag. 19)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

L’Asia è senza gas l’Europa si salva l’Italia ringrazia il Tap

Non c’è mica stato solo il Covid: a luglio ondata di caldo in Asia che fa crescere la domanda di energia per il condizionamento; a settembre un uragano in Camerun, uno dei maggiori produttori di gas, rallenta la produzione di Gnl che alimenta
[leggi tutto…]

Kerry: <<Europa e Usa insieme su Green deal e lotta al virus>>

Le due grandi sfide della green economy e della pandemia richiedono una risposta congiunta di Europa e Stati Uniti. Ora, con Biden alla Casa Bianca, tutto sarà più facile ma solo se si seguirà la strada della democrazia e della difesa
[leggi tutto…]

Petrolio, con Biden lo shale perde anche l’appoggio politico

Indifferente al cambio della guardia alla Casa Bianca, il petrolio continuala sua avanzata sui mercati finanziari, dove si mantiene ai massimi da quasi un anno, vicino a 57 dollari nel caso del Brent, e intorno a 54 nel caso del Wti.
[leggi tutto…]