Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Guidi, governo impegnato a valorizzare fonti fossili nazionali
16/01/2016 - Pubblicato in news nazionali

Lo ha detto il ministro dello Sviluppo economico Federica Guidi rispondendo giovedì nel question time a una interrogazione del deputato Ncd Sergio Pizzolante. Guidi ha ricordato che sia la Sen che la Energy Roadmap del 2050 dell'Ue, sono sì prioritariamente orientate alla promozione dell'efficienza energetica e delle fonti rinnovabili, ma prevedono anche “sia pure in maniera sempre più sussidiaria, il ricorso alla produzione nazionale anche di fonti fossili, quindi gas e olio; e infatti lo sfruttamento sostenibile delle fonti indigene, quindi domestiche, è ritenuto necessario anche a livello internazionale ai fini della sicurezza strategica degli approvvigionamenti, anche per consentire un processo di transizione verso la cosiddetta decarbonizzazione”. Peraltro, ha ribadito Guidi, “le fonti fossili danno ancora un importante contributo al PIL e all'occupazione: parliamo di migliaia di posti di lavoro in molte aree del nostro Paese”. In ogni caso, “la normativa vigente è tale da garantire il rispetto dei più elevati standard a livello internazionale in termini di sicurezza e di tutela dell'ambiente, come è giusto che sia, che rimangono per noi una assoluta e totale priorità”. Ne fa fede il fatto che “il recepimento della direttiva 2013/30/UE sulla sicurezza delle operazioni in mare nel settore degli idrocarburi pone il nostro Paese all'avanguardia in questo settore”.

Fonte: Staffetta Quotidiana

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Intervista a Claudio Descalzi (ceo Eni): “ A Ravenna il più grande hub della C02 al mondo”

Descalzi spiega come l’emergenza del coronavirus abbia imposto un’accelerazione sulla trasformazione energetica: “dobbiamo definitivamente allontanarci dalla volatilità delle fluttuazione del prezzo del petrolio che ci sta bloccan
[leggi tutto…]

Nell’Oil&Gas l’imperativo è cambiare pelle

Non ci sono soltanto le società americane dello shale oil ad accusare il colpo della crisi, basti pensare alle svalutazioni anticipate da BP, che potrebbero raggiungere 19,5 miliardi nel secondo trimestre
[leggi tutto…]

Energia, Patuanelli e Confindustria <<Avanti investimenti e taglio costi>>

Un impulso alla transizione energetica. Con il via libera da parte del Governo a misure che potranno ridurre il nostro gap di costi nei confronti degli altri paesi, a cominciare dai settori gasivori.
[leggi tutto…]