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Home Rassegna Stampa Il greggio scende ma stavolta non è colpa di Trump né dello “shale oil”
26/06/2017 - Pubblicato in news internazionali

La rivoluzione tecnologica del fracking e delle trivellazioni orizzontali ha reso economicamente redditizio sfruttare i giacimenti americani che un tempo erano troppo costosi. La previsione di molteplici fallimenti nell’industria energetica Usa con un petrolio così basso si è rivelata erronea. La marcia degli Stati Uniti verso l’autosufficienza energetica procede. Hanno superato Arabia Saudita e Russia come produttori complessivi di energia.

Fonte: La Repubblica, Affari&finanza – Federico Rampini (pag. 13)

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