Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa “Greggio, l’Arabia taglia i prezzi”
06/10/2015 - Pubblicato in news internazionali

L'Arabia Saudita ha tagliato in maniera netta i prezzi del petrolio ai propri clienti ieri per cercare di risollevare i conti del Paese e far concorrenza agli produttori del Golfo. Lo ha scritto Marketwatch, sito del gruppo Wall Street Journal. In una lettera spedita alla propria clientela, la compagnia di Stato Aramco ha tagliato il prezzo del Wti light-crude con consegna in Asia di 1,7 dollari al barile. L'effetto è stato di offrire la materia prima a sconto di 1,6 dollari al barile contro le quotazioni medie rivali di Dubai. La società ha poi ridotto il prezzo dei petrolio pesante (heavy oil) con destinazione l'Asia di 2 dollari al barile e di 30 centesimi a barile quello che deve essere spedito negli Stati Uniti. La decisione è arrivata dopo che Iran, Iraq e altri Paesi del Medio Oriente avevano tagliato i prezzi il mese scorso lasciando l'Arabia Saudita con il tariffario più alto. L'Arabia ha continuato a estrarre petrolio in quantità elevate in questi mesi nella speranza che i prezzi più bassi possano stimolare la domanda asiatica e colpire gli Stati Uniti che devono affrontare maggiori costi di produzione con lo shale.

Fonte: MF - Elena Dal Maso (pag. 9)

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Cioffi (Mise) al Consiglio Ue: “Serve una carbon tax”

“Se vogliamo essere competitivi forse dovremmo ricominciare a pensare a una carbon tax che ci permetta di avere una specificità dell’Europa rispetto ad altri Paesi”.
[leggi tutto…]

Dorsale adriatica Snam, il CdS chiede informazioni al Minambiente

Il Ministero dell’Ambiente ha inviato nell’ottobre 2013 e nel maggio 2015 due richieste di parere in merito a due ricorsi straordinari al Presidente della Repubblica
[leggi tutto…]

Eni, l’upstream spinge gli utili. Produzione ai massimi storici

Sfruttando il contributo del quarto trimestre, Eni manda in archivio i conti con un preconsuntivo sopra le stime degli analisti e conferma un dividendo 2018 di 83 cent (a fronte degli 80 dell’anno prima).
[leggi tutto…]