Rassegna Stampa

Home Rassegna Stampa Greggi ai massimi da novembre
22/02/2019 - Pubblicato in news internazionali

In aumento le quotazioni del petrolio sui circuiti elettronici internazionali. Hanno raggiunto infatti il loro massimo di quest'anno e da novembre, nella speranza degli investitori che il mercato si stabilizzi entro fine anno. Gli scambi dei futuri hanno trovato supporto sui tagli alla produzione Opec e della Russia, così come sulle sanzioni statunitensi sui paesi membri dell'Opec: Iran e Venezuela. I prezzi sono stati sostenuti anche dai segnali di progressi nei negoziati commerciali tra Stati Uniti e Cina. Trump ha suggerito di essere pronto ad estendere la scadenza della tregua sui dazi oltre il 1° marzo, quando le tariffe per le importazioni cinesi, di circa 200 miliardi $, saliranno dal 10 al 25%.

Fonte: Staffetta Quotidiana ​

Tag Clouds

 

Ultime notizie

Obiettivo di Eni: sostenibilità e transizione energetica

Il mondo dell’energia sta cercando di evolvere nella direzione di una maggiore sostenibilità
[leggi tutto…]

Eni, rosso da 7,34 miliardi. Taglia spese, investimenti e anche il dividendo

Eni chiude il “peggior semestre nella storia dell’oil&gas”, due materie deprezzate del 57% da gennaio, con un rosso di 7,34 miliardi di euro legato molto a svalutazioni di magazzino. I conti nuovi, del secondo trimestre, sono comunqu
[leggi tutto…]

Sad e gas per usi industriali, supplemento di istruttoria

La Commissione interministeriale per lo studio e l’elaborazione di proposte per la transizione ecologica e per la riduzione dei sussidi ambientalmente dannosi (Sad) ha formulato alcune proposte normative volte a rimodulare sette Sad previsti nel rel
[leggi tutto…]